Thailand Country Profile

 

Profilo del Paese

Governo Monarchia costituzionale
Capitale Bangkok
Popolazione 65,5 millioni
Gruppi etnici Thai 75%, Cinesi 14%, altri 11%
Religioni Buddisti 94,6%, Musulmani 4,6%, Cristiani 0,7%, altr 0,1%
Lingue Thai, inglese (seconda lingua per l’elite), dialetti etnici e regionali
PIL pro capite US$ 8.000
Povertà: % della popolazione che vive con meno di 2 dollari al giorno 25
Tasso di mortalità infantile 18,23 morti/1,000 nascite
Persone che vivono HIV/AIDS 65.493.000
Principali malattie infettive (elevato grado di rischio) Diarrea batterica, epatite A, febbre dengue, encefalite giapponese, malaria, leptospirosi

Nel 1997 l’economia tailandese, allora una delle più forti della regione, è crollata sotto il peso del debito estero. Ha poi avuto un miglioramento negli anni ma, soprattutto a causa dei disordini politici, non è ancora riuscita a recuperare pienamente. Il crescente divario di ricchezze è stato uno dei motivi principali delle agitazioni politiche culminate con il colpo di stato militare del 2006. La violenza separatista ha colpito le province meridionali della Tailandia, dominate dai Musulmani, dall’inizio del 2004. La violenza si è intensificata nel luglio 2005 e, di nuovo, nel febbraio 2007.

Il 26 dicembre 2004 la Tailandia è stata colpita da uno tsunami devastante causato da un terremoto nell’Oceano Indiano che ha causato circa 8000 morti. La distruzione dello tsunami ha avuto impatti negativi sull’economia, in modo particolare nel settore del turismo e della pesca. Questa calamità naturale ha avuto come conseguenza la necessità di ricostruire infrastrutture e di sostenere scuole e orfanotrofi per venire incontro alla popolazione così duramente colpita.

Istruzione:

Tasso di alfabetizzazione 93%
Iscrizione alle pre-scuola 92 %
Iscrizione alla scuola primaria 94 %
Iscrizione alla scuola secondatia 71 %
Iscrizione alla scuola terziaria 46 %
  • Molti bambini non frequentano la scuola, soprattutto i bambini non registrati e i figli di migranti o appartenenti alle minoranze etniche.
  • E’ necessario migliorare la qualità dell’istruzione con maggiore enfasi sul pensiero critico e sulle competenze di base.
  • Circa 900.000 bambini non frequentano la scuola primaria o vengono iscritti molti anni dopo rispetto all’età prevista.
  • Le iscrizioni effettuate in ritardo fanno sì che i bambini vengano lasciati indietro
  • Solo il 43 % dei ragazzi completa l’istruzione secondaria.
  • Su 1000 ragazzi nella scuola elementare, solo 93 sono ragazze.
  • Il rapporto computer/studente nelle scuole secondarie è di 1:54.