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MAROCCO
Contesto e Sfide
L’istruzione è considerata una dei pilastri fondamentali della società contribuendo fortemente allo sviluppo di ogni
paese su più livelli, quali per esempio l’economia, la salute pubblica, la giustizia, i servizi sociali etc., solo per citarne
alcuni.
In Marocco però l’istruzione deve essere ancora collocata tra le priorità del governo sia in termini di risorse umane che
di investimento finanziario. Dal raggiungimento dell’indipendenza, il sistema educativo ha dovuto affrontare diverse
problematiche e nonostante le svariate riforme implementate nessuna di esse ha raggiunto veramente il cuore del
problema garantendo soluzioni sostenibili per una migliore qualità educativa ed un miglior tasso di partecipazione.
Una delle iniziative principali voluta per risolvere la situazione attuale è il programma di istruzione non formale (NFEP),
lanciato nel paese per ridurre l’analfabetismo e assicurare una conoscenza più diffusa lottando contro uno dei
maggiori problemi del sistema educativo marocchino: il tasso di abbandono. Il NFEP è una soluzione flessibile per
gli studenti, tra i 9 e i 17 anni, che hanno abbandonato la scuola e che mira a reintegrarli nel sistema scolastico
aiutandoli a superare le difficoltà che li hanno fatti fallire. Il suo scopo è di fornire istruzione a tutti reintegrando gli
studenti che hanno abbandonato la scuola. Governo e ONG lavorano insieme per migliorare le opportunità educa-
tive dei bambini svantaggiati nelle comunità più povere. Il governo ha così un programma ufficiale di educazione
non formale con linee guida ad hoc che forniscono una seconda possibilità a chi voglia essere reinserito nel sistema
scolastico seguendo un programma biennale NFEP. Implementando questa iniziativa diverse ONG, attive sul territorio,
hanno iniziato a organizzare programmi ad hoc fornendo le risorse finanziarie, le infrastrutture ed il capitale umano
necessari, identificando i possibili beneficiari del programma. Il governo verifica l’implementazione del programma
a livello nazionale.
La Presenza di Fondazione Pistorio nel
Paese
Progetto sui Banchi di Scuola
Fondazione Pistorio ha iniziato ad operare nel paese nel 2010 con
il supporto del suo partner storico il “centro per lo sviluppo comuni-
tario” di Azrou. Lo scopo dell’intervento è quello di riavvicinare gli
studenti che hanno abbandonato la scuola ad una nuova opzione
educativa che sia in linea con i programmi governativi. I beneficiari
provengono da famiglie molto povere che vivono in condizioni di
estrema indigenza e che sono stati esclusi dal sistema educativo
pubblico. Molti di loro sono soliti vivere sulla strada, frequentando
cattive compagnie spesso coinvolte in attività criminali o di lavoro
minorile e, di conseguenza, prima di arrivare alla nostra scuola
avevano come unica ipotesi di futuro una vita da senzatetto o da
bambini lavoratori nell’intento di aiutare le rispettive famiglie. Nelle nostre scuole le loro vite sono state trasformate,
hanno finalmente una nuova speranza, un rinnovato orgoglio, fiducia
e sogni in un futuro migliore, oltre che nuove aspirazioni da realizzare
che permetteranno loro di capitalizzare al meglio i rispettivi talenti,
costruendo così nuove possibilità di vita e di lavoro.
Il curriculum scolastico è pensato per studenti tra i 9 e i 17 anni. Anche
gli studenti più grandi possono frequentare la scuola professionale
partecipando a corsi come parrucchiere, sarto, intagliatore, e tutti
gli studenti hanno la possibilità di frequentare corsi standard quali
matematica, arabo, francese, scienze, informatica, educazione
fisica, teatro e arte. Gli studenti sono anche regolarmente condotti a
svolgere attività culturali e sportive che consentano loro di ampliare
i rispettivi orizzonti culturali e di socializzazione.
Corso di Disegno
Corso di Cucina




