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R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 6 | 1 3

BURKINA FASO

Contesto e Sfide

Il Burkina Faso è un paese a basso reddito senza sbocco sul mare ubicato nell’area sub sahariana. Nonostante

l’abbondanza di risorse naturali il paese rimane tra i più poveri al mondo con la quasi totalità della popolazione

che vive al di sotto della soglia di povertà. In altre parole, la maggior parte della popolazione vive oggi con meno

di $ 1,25 al giorno, con un accesso alla sanità e l’elettricità decisamente scarso. Inoltre il livello di investimenti insuf-

ficiente per l’educazione e le infrastrutture impedisce uno sviluppo equilibrato.

Siccità e desertificazione hanno effetti importanti in quest’area del mondo, condizionando negativamente le attività

agricole. Altri fattori quali la sovrappopolazione, la deforestazione etc. contribuiscono ad aumentare il degrado

ambientale, condizionando gravemente l’agricoltura e lasciando così vivere gran parte della popolazione in assoluta

povertà. L’indigenza è specialmente accentuata nelle aree rurali dove la maggior parte della popolazione vive.

Il Burkina ha il più basso tasso di alfabetizzazione al mondo. L’alfabetizzazione maschile si attesta al 40%, mentre

quella femminile scende al 29%, fattore questo che contribuisce all’alto tasso di gravidanza delle adolescenti e

agli alti livelli di povertà nel paese

1

.

[1]

Fonte: CIA World Factbook 2017

La Presenza di Fondazione Pistorio nel

Paese

Il Progetto del Villaggio di Boulkiemdè

Nel 2006 la Fondazione Pistorio in collaborazione con il Centro Italiano Aiuti all’infanzia, intervenne nel paese con un

progetto specifico dedicato al supporto dell’educazione di 119 studenti bisognosi provenienti dalla regione rurale

di Boulkiemdé. L’obiettivo principale dell’intervento era quello di aumentare il tasso di frequenza scolastica nella

regione così come l’accesso alle cure sanitarie di base, alla nutrizione e a corsi di igiene.

Cosci della mancanza di infrastrutture sufficienti nel sistema educativo nazionale e in particolar modo nelle aree rurali

del paese, la Fondazione decise di incrementare le sue attività nel 2007 con la costruzione di nuove infrastrutture nella

scuola primaria di Nibagdo, includendo tra esse l’espansione della scuola con nuove aule, servizi sanitari, mensa e

cucina. Nel 2009 la fondazione iniziò un nuovo progetto regionale volto a creare una grande scuola secondaria nel

vicino villaggio di Sogpelcé al fine di poter servire una dozzina di villaggi limitrofi includendovi Nibagdo, e ospitando

500 studenti. il progetto si espanse nel 2015 quando la Fondazione in collaborazione con altri donatori costruì tre

nuove classi e completò i sistemi elettrici.