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BURKINA FASO
Contesto e Sfide
Il Burkina Faso è un paese a basso reddito senza sbocco sul mare ubicato nell’area sub sahariana. Nonostante
l’abbondanza di risorse naturali il paese rimane tra i più poveri al mondo con la quasi totalità della popolazione
che vive al di sotto della soglia di povertà. In altre parole, la maggior parte della popolazione vive oggi con meno
di $ 1,25 al giorno, con un accesso alla sanità e l’elettricità decisamente scarso. Inoltre il livello di investimenti insuf-
ficiente per l’educazione e le infrastrutture impedisce uno sviluppo equilibrato.
Siccità e desertificazione hanno effetti importanti in quest’area del mondo, condizionando negativamente le attività
agricole. Altri fattori quali la sovrappopolazione, la deforestazione etc. contribuiscono ad aumentare il degrado
ambientale, condizionando gravemente l’agricoltura e lasciando così vivere gran parte della popolazione in assoluta
povertà. L’indigenza è specialmente accentuata nelle aree rurali dove la maggior parte della popolazione vive.
Il Burkina ha il più basso tasso di alfabetizzazione al mondo. L’alfabetizzazione maschile si attesta al 40%, mentre
quella femminile scende al 29%, fattore questo che contribuisce all’alto tasso di gravidanza delle adolescenti e
agli alti livelli di povertà nel paese
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Fonte: CIA World Factbook 2017
La Presenza di Fondazione Pistorio nel
Paese
Il Progetto del Villaggio di Boulkiemdè
Nel 2006 la Fondazione Pistorio in collaborazione con il Centro Italiano Aiuti all’infanzia, intervenne nel paese con un
progetto specifico dedicato al supporto dell’educazione di 119 studenti bisognosi provenienti dalla regione rurale
di Boulkiemdé. L’obiettivo principale dell’intervento era quello di aumentare il tasso di frequenza scolastica nella
regione così come l’accesso alle cure sanitarie di base, alla nutrizione e a corsi di igiene.
Cosci della mancanza di infrastrutture sufficienti nel sistema educativo nazionale e in particolar modo nelle aree rurali
del paese, la Fondazione decise di incrementare le sue attività nel 2007 con la costruzione di nuove infrastrutture nella
scuola primaria di Nibagdo, includendo tra esse l’espansione della scuola con nuove aule, servizi sanitari, mensa e
cucina. Nel 2009 la fondazione iniziò un nuovo progetto regionale volto a creare una grande scuola secondaria nel
vicino villaggio di Sogpelcé al fine di poter servire una dozzina di villaggi limitrofi includendovi Nibagdo, e ospitando
500 studenti. il progetto si espanse nel 2015 quando la Fondazione in collaborazione con altri donatori costruì tre
nuove classi e completò i sistemi elettrici.




