Cambodia Country

Cambodia Profilo del Paese

Governo Monarchia Democratica
Capitale Phnom Penh
Popolazione 14 241 640
Gruppi etnici Khmer 90%, Vietnamiti 5%, Cinesi 1%, altri 4%
Religione Theravada Buddhist 95%, other 5%
Lingue Khmer 95%, Frencese, Inglese
PIL procapita $1.900
Povertà: % di popolazione che vive con meno di 1 dollaro USA al giorno  35
Tasso di mortalità infantile 56,59 deaths/1,000 live births
Aspettativa di vita 61.69 years
Persone colpite da HIV/AIDS 70.000
Principali malattie infettive (grado di rischio molto elevato) Diarrea batterica e ameboide, epatite A, febbre tifoidea, dengue, encefalite giapponese, malaria

Nel 1953 la Cambogia ottenne la completa indipendenza dalla Francia. Nell’aprile 1975 le crudeli forze comuniste dei Khmer Rossi, capitanate da Pol Pot, invasero Phnom Penh: evacuarono gli abitanti delle città verso le campagne dove erano costretti a lavorare nei campi, abolirono la valuta e la proprietà privata in un violento tentativo di ristrutturare il Paese convertendolo in una società statalizzata e unicamente basata sull’agricoltura. Più di  1,7 milioni di cambogiani morirono a causa di torture, esecuzioni, malattie sfinimento e fame. I Khmer Rossi eliminarono la quasi totalità della classe dirigente distruggendo l’economia. Quando finalmente nel 1979 i vietnamiti chiusero i “campi di sterminio” dove si consumò il genocidio perpetrato dai Khmer Rossi seguirono 10 anni di guerra civile, prolungando così la devastazione sociale, economica e infrastrutturale. Fra gli anni 1978-1989, più di 200.000 rifugiati cambogiani lasciarono il Paese e molti morirono negli spostamenti.

Nel 1991 con gli Accordi di Pace di Parigi furono indette elezioni democratiche e fu ordinato un “cessate il fuoco” che non venne però completamente rispettato dai Khmer Rossi.

Gli ultimi elementi dei Khmer Rossi si arresero solo agli inizi del 1999: questo fu il primo vero periodo  di pace dopo 30 anni. Dopo le elezioni del 2003 fu formata una coalizione di governo. Nel 2004 il Re Sihanouk abdicò e al trono salì suo figlio, il Principe Sihamoni.

Ancora oggi si vedono le conseguenze del periodo in cui i Khmer Rossi furono al potere: l’80% dei cambogiani continua a praticare un’agricoltura di sussistenza e nelle zone rurali mancano acqua potabile, corrente elettrica e cibo. Dovendo affrontare difficoltà economiche e morali, dovendo sostenere migliaia di feriti da mine antiuomo e con uno dei maggiori tassi di infezioni da HIV in Asia, la Cambogia continua ad essere una delle nazioni a più basso sviluppo a livello mondiale.

Istruzione

Tasso di alfetizzazione 74,6%
Aspettativa di anni di studio (dalle elementari fino alle superiori) 10 years
Iscrizioni alla pre-scuola 11 %
Iscrizioni alla scuola primaria 90 %
Iscrizioni alla scuola secondaria 30 %
Iscrizioni alla scuola terziaria 5 %
Rapporto alunni/insegnante 50/1 %

 

  • I Khmer Rossi hanno ucciso la maggior parte dei cambogiani istruiti eliminando tutti gli insegnanti, gli scrittori e gli accademici del Paese.
  • Lo sviluppo educativo è fortemente ostacolato dal lavoro minorile: il 10% dei bambini fra i 10 e i 13 anni e il 42% dei ragazzi fra i 14-17 lavorano.
  • Per ogni 3 ragazzi che frequentano la scuola superiore, solo una ragazza frequenta la scuola
  • Il 5,4% dei villaggi cambogiani ha una scuola secondaria inferiore e solo il 2% ha una scuola secondaria superiore
  • Gli studenti che vogliono frequentare la scuola superiore devono camminare per chilometri per raggiungere la scuola più vicina.
  • Molti insegnanti non sono qualificati e non sono motivati a causa degli stipendi bassi e delle condizioni di lavoro precarie
  • Circa un terzo delle classi sono di legno e circa un quarto hanno difetti di costruzione.. Circa il 15% non ha tetto e il 24% non ha pareti.
  • Circa l’ 11% delle scuole è senza banchi e il 6% non ha lavagne e solo il 40% ha una biblioteca.
  • Circa il 65% delle scuole lavora su due turni e il 3,2% lavora su tre turni.